Roma,
25 febbraio 1999
Prot.
n. 165
- Alle Società affiliate
- Agli Organi centrali e periferici
- Ai Tecnici federali
LORO
INDIRIZZI
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Nell'allegare la nota
del CONI trasmessa a firma dello stesso
Presidente e relativa alla gestione del Bilancio di Previsione 1999, ci corre
l'obbligo sottolineare il momento difficile e particolare in cui versa il massimo
Ente sportivo e di conseguenza le Federazioni Nazionali.
Da ciò ne consegue che
la FITARCO, e per essa il Consiglio
Federale, dovrà rivedere l'intero bilancio di previsione e conseguenzialmente i
singoli programmi, ivi compreso quello tecnico, dal momento che alla già determinata
decurtazione del 20% del contributo ordinario, oggi si passa ad una ulteriore
diminuzione pari al 30%.
Per quanto sopra l'attività tecnica verrà
oculatamente riesaminata e qualsiasi gara di qualificazione sarà di volta in
volta specificatamente comunicata sulla base delle reali disponibilità
finanziarie.
Certi che ognuno
comprenderà appieno questo delicato momento che richiede il cosciente
sacrificio di tutti si resta a disposizione per qualsiasi chiarimento e si
porgono i più cordiali saluti.
Il
Segretario Generale
Dr.
Giampiero Paolini
All.
1
All.
1
Lettera del COMITATO OLIMPICO
NAZIONALE ITALIANO conforme all'originale
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Prot. n. 000277
Ai
Presidenti
delle
Federazioni Sportive Nazionali
e
p.c. Ai Presidenti dei Collegi dei
Revisori dei Conti delle FSN
Al Presidente del Collegio dei
Revisori dei Conti del CONI
Alle Direzioni Centrali del C.O.N.I.
LORO SEDI
La gestione
del bilancio di previsione 1999 si presenta particolarmente difficile a causa
della rilevante flessione delle entrate dei concorsi pronostici rispetto alle
previsioni, per quanto formulate in modo cautelativo. Dopo i primi sei concorsi
dell'anno lo scarto negativo tra incasso effettivo ed incasso preventivo è del
37,33%. La situazione è inoltre aggravata dal disavanzo finanziario che farà
sicuramente registrare l'esercizio 1998, come del resto anticipato nel bilancio
di previsione deliberato dal Consiglio Nazionale.
La
Giunta Esecutiva, in attuazione della delibera del consiglio Nazionale n. 974
del 27 novembre 1997 ha disposto, in via provvisoria, una decurtazione del 30%,
dei trasferimenti ordinari alle Federazioni Sportive Nazionali, con riserva di
riconsiderare la situazione nei prossimi mesi, in relazione anche ai dati del
consuntivo 1998. Misure di contenimento della stessa entità saranno apportate
alle spese non obbligatorie del CONI, secondo programmi e progetti di spesa che
verranno elaborati dai responsabili di area e che saranno portati all'esame
della Giunta Esecutiva.
Per
il 1999 si rendono pertanto necessari interventi particolarmente incisivi per
il contenimento delle spese correnti, sia a livello centrale che periferico,
l'avvio di interventi sulla spesa strutturale per l'incremento
dell'autofinanziamento, la definizione di priorità nella riallocazione delle
risorse al fine di privilegiare le attività istituzionali.
Le
misure di contenimento delle spese correnti delle FSN dovranno essere contenute
già nella prima nota di variazione al bilancio di previsione 1999, dettagliate
per obiettivi secondo la ripartizione delle risorse per destinazione di spesa e
illustrate nella relazione del Presidente Federale.
Particolare
attenzione dovrà essere prestata al controllo del bilancio, con un'accurata
gestione degli impegni di spesa, ed al controllo di gestione per verificare
l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa.
Un
monitoraggio delle entrate e delle spese sarà necessario al fine di verificare
la coerenza con gli obiettivi ed i programmi deliberati.
Tutta
questa attività serve altresì da base per l'indispensabile revisione dei
meccanismi finora utilizzati per regolare i flussi ed i parametri di
finanziamento delle attività delle FSN e del
CONI, anche in vista dei risultati dell'azione di potenziamento e
riammodernamento delle fonti di reperimento delle risorse, già intrapresa e in
alcuni settori in fase di avanzata attuazione.
La
presente direttiva della Giunta Esecutiva, assunta ai sensi e per gli effetti
dell'art. 9, punti a) e c) del DPR 157/1986, contiene linee di intervento ed
alcune specifiche indicazioni per il contenimento delle spese delle Federazioni
Sportive Nazionali, tenuto conto anche delle osservazioni formulate dai Collegi
dei Revisori dei conti.
A)
SPESE DI FUNZIONAMENTO - contrarre
quanto più possibile le spese per:
1.
Organi
Collegiali e commissioni. Effettuazione delle riunioni presso la
sede federale e, comunque, nella sede più economica; riduzione delle giornate
di impegno per singole riunioni; contenimento delle spese di vitto ed alloggio
con la ricerca di esercizi che offrano le condizioni più vantaggiose;
eliminazione di pranzi e/o cene al termine dei lavori di Commissioni, Consigli
e Comitati; revisione con criteri improntati alla massima economicità delle
disposizioni concernenti i rimborsi delle spese forfetarie e delle indennità di
trasferta;
2.
traffico
telefonico con apparecchi fissi e mobili. Oltre alla
verifica degli apparecchi telefonici che debbano necessariamente essere
abilitati alle comunicazioni interurbane, alla diramazione di disposizioni per
contenere l'uso del mezzo telefonico e per l'utilizzo di mezzi elettronici
alternativi, limitare al massimo l'utilizzo dei telefoni portatili ai casi
previsti dalle norme ministeriali e comunque individuati specificatamente con
motivate delibere degli organi federali competenti. Le spese dell'esercizio
1999 dovranno registrare una decurtazione significativa rispetto al 1998;
3.
consulenze
amministrative, fiscali e legali. Il CONI provvederà quanto prima
ad attivare, con l'ausilio di professionisti esterni, servizi di consulenza in
dette materie a favore delle F.S.N., che sono invitate, al tal fine, a
segnalare le proprie esigenze. Pertanto le Federazioni sono invitate a non
attivare nuovi contratti di consulenza e a non protrarre, oltre la data di
attivazione dei servizi di consulenza da parte del CONI, i rapporti
contrattuali in essere;
4.
collaborazioni
coordinate e continuative. La riduzione di tali oneri deve
essere comunque significativa, in termini percentuali, rispetto ai dati
consuntivi dell'esercizio 1998 (almeno il 30% in meno). Esaminare l'eventuale
convenienza del conferimento di singoli incarichi rispetto a collaborazioni
annue, le quali ultime debbono in ogni caso non configurare rapporti di lavoro
subordinato;
5.
spese
di rappresentanza. Il bilancio di previsione 1999 dovrà
far registrare un drastico abbattimento percentuale dello stanziamento
appostato sul relativo capitolo. Si rammenta che, in base alle norme
regolamentari, sono spese di rappresentanza quelle fondate sull'esigenza della
Federazione di manifestarsi all'esterno e di intrattenere pubbliche relazioni
con soggetti ad essa estranei in rapporto ai propri fini istituzionali. Tali
spese debbono essere finalizzate a promuovere in favore della Federazione
l'attenzione e l'interesse di ambienti e di soggetti qualificati, al fine di
trarne vantaggio;
6.
macchine
di servizio ed autonoleggi. L'utilizzo delle macchine di
servizio deve rispondere ad esigenze di funzionalità e non di rappresentanza.
E' obbligatoria la registrazione dei percorsi sui libretti di marcia. I
competenti Organi federali vorranno, per corrispondere alle indicate esigenze,
privilegiare, perché più conveniente, il ricorso a servizi privati di trasporto
ed avviare l'eliminazione delle auto di proprietà federale.
7.
pubblicazioni
federali. Dovranno essere ridotte allo stretto indispensabile per
una informativa minima alle società e/o ai tesserati. Dovrà comunque essere
garantita una veste tipografica la più economica. I costi non dovranno comunque
gravare sui trasferimenti CONI, prevedendo il ricorso a forme di
autofinanziamento.
B)
SPESE PER L'ATTIVITA' SPORTIVA - contrarre
quanto più possibile le spese per:
1.
organizzazione
di manifestazioni sportive. Evitare che i relativi costi gravino
sui bilanci federali, al centro o in periferia affidando a società sportive,
comitati organizzatori, a enti locali o altre istituzioni i compiti
organizzativi generali e riservando alla Federazione solo l'organizzazione
tecnica. L'ufficio manifestazioni sportive internazionali fornirà la più ampia
consulenza ed assistenza alle FSN;
2.
prestazioni
professionali tecnico-sportive e didattiche. Contrarre
la spesa complessiva rispetto allo scorso esercizio, salvaguardando, con
opportuni trasferimenti interni di risorse, i contratti afferenti alla
preparazione olimpica ed all'alto livello;
3.
trasferte
delegazioni sportive. Ridurre al minimo indispensabile
l'inclusione nelle delegazioni di dirigenti accompagnatori dei quali nella
delibera dell'Organo competente federale dovrà essere specificata la funzione.
Utilizzo della legge 80/1986 (indennità di trasferta per manifestazioni
sportive) ai soli casi strettamente previsti dalle disposizioni di legge
vigenti e riconsiderazione degli importi concessi a tale titolo;
4.
borse
di studio. Utilizzo selettivo di tale istituto, da intendere
strettamente quale mezzo di sostegno economico ad atleti;
5.
missioni
del personale in Italia ed all'estero. Si richiama
il rigoroso rispetto dei limiti consentiti di spesa, secondo le categorie di
personale, per viaggio, vitto ed alloggio. Gli Organi Federali ed i Segretari
Generali, per quanto di competenza, assicureranno una contrazione del 30% delle
spese rispetto all'ultimo esercizio;
6.
distacchi
di insegnanti di educazione fisica. Con
riferimento alla lettera circolare del 22 gennaio 1999 del Servizio
Preparazione Olimpica e Alto Livello, le Federazioni Sportive Nazionali sono
invitate a richiedere i distacchi, per il periodo 1 settembre 1999 - 31 agosto
2000, solo per coprire esigenze tecniche fondamentali della Federazione, in
ordine alla preparazione olimpica e all'alto livello. Le delibere dei
competenti Organi federali, contenenti la descrizione analitica degli incarichi
conferiti a tali insegnanti distaccati, dovranno essere inviate in copia
conforme al Servizio Preparazione Olimpica. Si rammenta che non possono essere
previsti compensi incompatibili con le vigenti disposizioni di legge.
C)
TRASFERIMENTI DI RISORSE FINANZIARIE. Dovranno essere limitati ai soli casi strettamente
necessari per lo svolgimento dell'attività federale. Dovranno essere
riesaminati criteri ed importi dei contributi erogati normalmente alle società
sportive per premi, impianti sportivi, attrezzi sportivi, al fine del massimo
contenimento degli oneri di bilancio.
Si
augura che le Federazioni Sportive Nazionali si adoperino affinché, per quanto
possibile, i programmi di preparazione olimpica e di alto livello non abbiano a
subire pregiudizi dall'attuale difficile situazione finanziaria. Si confida
inoltre che le stesse Federazioni vorranno accentuare i controlli sulle spese
delle strutture territoriali, per verificare la rispondenza ai criteri di
economicità cui dovrà improntare tutta la gestione amministrativa federale.
La
Giunta esecutiva vigilerà sulla tempestiva e puntuale applicazione della
presente direttiva.
f.to IL PRESIDENTE
Giovanni
Petrucci
Roma, 19 febbraio 1999