Territorio

Gli Arcieri Padovani al fianco della Protezione Civile del Veneto

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La gara targa di domenica 26 luglio organizzata dagli Arcieri Padovani è stata l’occasione, per la società, di aiutare la Protezione Civile del Veneto.


La ripartenza del tiro con l’arco in Veneto è passata anche da Padova in due date, il 18 e il 26 luglio, con un raduno giovanile e una gara targa molto partecipata. Proprio al termine della competizione, il presidente degli Arcieri Padovani Francesco Bortolami ha scritto una lettera ai soci, che riportiamo integralmente, per ringraziarli del lavoro svolto e annunciando un importante gesto di solidarietà che ha riscosso l'apprezzamento del Consiglio Regionale Veneto. 

"Carissimi, con piacere Vi informo che i due appuntamenti di “Ripartenza” agonistica negli scorsi fine settimana, ovvero il raduno della rappresentativa regionale del Veneto di sabato 18 luglio e la gara sperimentale di domenica 26 luglio, si sono svolte nel rispetto delle disposizioni dei vari DPCM e delle linee guida della Fitarco in ordine all’emergenza sanitaria in atto.
E’ andato tutto bene e per questo non mancherò mai di ringraziare una volta di più i nostri associati che, con spirito di appartenenza e di sacrificio, si sono resi disponibili a prelevare il materiale dai container (paglioni e cavalletti)  per procedere successivamente all’allestimento del campo gara, così come per il contributo non meno importante di coloro che, con altrettanta attenzione, si sono adoperati nella pulizia e sanificazione di bagni, uffici, sedie e materiale vario. GRAZIE DI CUORE.
So che mi ripeto ma la nostra società, così com’è strutturata, non può fare a meno dell’apporto dei suoi associati quando è il momento di dare una mano per finalizzare gli impegni sociali, sportivi o di rappresentanza - ecco perché godiamo del plauso dell’Amministrazione Comunale e della stima da parte della Fitarco - dimostrando serietà e capacità organizzative uniti dalla consapevolezza che a volte è più gratificante dare piuttosto che ricevere, importante è che ognuno dia il proprio sostegno.
Chiudo comunicandoVi che per gli stessi motivi, sostegno allo sport e solidarietà, per i quali abbiamo dato la nostra disponibilità all’organizzazione della gara sperimentale definita di “Ripartenza” dopo la cancellazione di tutte le gare a calendario federale causa la pandemia, la nostra società ha devoluto la somma di 280 euro, ovvero la metà delle iscrizioni gara, alla Protezione civile del Veneto quale segno solidale e di gratitudine al loro impagabile impegno sociale.
Buona salute a tutti, a presto"

Francesco Bortolami


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