Direttore tecnico: Giancarlo Costantini
Tecnico: Benedetti Renzetti
La Nazionale FITARCO di Run Archery ha partecipato in via sperimentale a una prima manifestazione internazionale nel 2024, mentre nel 2025 si sono disputate delle gare di selezione attraverso le quali lo staff tecnico ha convocato il gruppo azzurro che ha preso parte alla Run Archery European Cup in Francia. In questa occasione, ad ottobre 2025, l'Italia ha conquistato l'oro nello sprint con la squadra maschile (Claudio Rivi, Davide Cocciolo e Daniele Lucchetti) e il bronzo individuale nello sprint femminile con Aiko Rolando, dimostrandosi fin da subito una Nazionale competitiva in una disciplina praticata già da diversi anni nel nord Europa, in particolare da Nazioni come Francia, Germania e Inghilterra.
UN PO' DI STORIA
Il Run Archery è una disciplina combinata di corsa e tiro con l'arco in cui si alternano fasi di corsa e fasi di tiro. In Italia, a partire dalla fine di maggio del 2025, non è più considerata una disciplina sperimentale, tanto che gli atleti che la praticano necessitano della idoneità medico sportiva di tipo B1 annuale.
La competizione inizia con la corsa che verrà alternata a sessioni di tiro su un bersaglio del diametro di 16 centimetri ad una distanza di 18 mt, il bersaglio è del tipo hit/miss (colpito/mancato) per cui non c’è un punteggio determinato dalla distanza dal centro, bisogna solo colpirlo perché sia dato come buono. Se l’atleta manca il bersaglio ha una penalità, che consiste in un giro da effettuare. Il Run Archery è una gara a tempo, vince chi completa il tracciato nel minor tempo possibile, quindi sarà chiaro che ogni giro di penalità costituirà un ritardo sul percorso. Il nostro atleta ideale dovrà correre veloce ed essere preciso nel tiro. L'arco, durante la corsa può essere tenuto in mano o trasportato sul dorso; le frecce invece possono essere lasciate presso la zona di tiro oppure portate al seguito in una faretra posteriore.
In linea di massima, tutte le gare di Run Archery si svolgono sullo stesso schema: corsa, tiro, penalità fino a completamento del percorso e possono essere organizzate sia su campi di atletica che su percorsi campestri ovviamente nel rispetto ti tutte le norme di sicurezza sia per gli atleti coinvolti che per il pubblico presente. A seconda del tipo di gara, i tiri si svolgono in piedi per alcuni bersagli e in ginocchio per altri.
LE FORMULE DI GARA
SPRINT: con un circuito di 400 metri da percorrere per 3 volte (3x400); il circuito di penalità misura 60 mt; con fino a 6 frecce da tirare nel primo e secondo stop. Utilizzando questa formula come esempio: l’atleta inizia la gara, corre per 400 metri, si ferma alla postazione di tiro e tira le sue frecce, se colpisce il bersaglio prosegue ma se sbaglia si ferma a fare i giri di penalità previsti; fatto ciò si ripete lo stesso schema per la seconda frazione; la terza invece comporta solo la corsa.

INDIVIDUALE 4 K: con un circuito di 1000 metri da percorrere per 4 volte (4x1000); il circuito di penalità misura 150 mt; con 4 frecce da tirare.

Gara Sprint squadre miste (Donna + Uomo): con un circuito di 400 metri da percorrere per una volta a testa (1x400); il circuito di penalità misura 60 mt; con fino a 6 frecce da tirare.

Per tutte le tipologie di gara la distanza dei bersagli è 18 metri (12 per le classi giovanili).
Attrezzatura dell’Arciere: L’uso del Compound è vietato, facendo riferimento ai regolamenti World Archery, tutti gli altri tipi di arco sono ammessi. Gli accessori autorizzati, purché non sporgano più di 10 cm dall'arco, sono gli stessi dell'arco ricurvo e arco nudo, per tiro all'aperto o al chiuso. Possono essere utilizzate frecce di tutti i tipi ma in caso di bersagli a caduta dovranno avere la punta piatta.
Abbigliamento dell’Arciere: Le calzature dovranno essere delle scarpe da corsa; gli indumenti da corsa potranno essere scelti in funzione delle condizioni atmosferiche, inclusi pantaloncini e canottiera. La pubblicità è consentita nei limiti prescritti dalle regole generali del Word Archery. In tutte le aree di gara, è vietato gareggiare a torso nudo.
Ovviamente una gara del genere comporta un numero maggiore di ufficiali di gara e di campo. Direttore di gara che sovrintenderà un arbitro di tiro con l’arco e un arbitro che controllerà la corsa. Oltre a queste figure, sul tracciato ci saranno:
Ufficiali di campo: posizionati all’ingresso e all’uscita dell’area di tiro sono responsabili di indicare la direzione agli atleti (bersagli, giri di penalità, uscita);
Spotter: sono responsabili della verifica dei bersagli colpiti o mancati, della trasmissione delle informazioni al giudice di gara e del riposizionamento dei bersagli a discesa quando abbattuti. Gli Spotter (assistenti) devono rimanere nell'area a loro dedicata. Devono riposizionare i bersagli ribaltati nella loro posizione di partenza il più velocemente possibile e senza intralciare gli atleti che corrono lungo il campo di tiro;

Cronometristi: responsabili della misurazione dei tempi degli atleti.
Allestimento impianto di gara: La struttura di gara è il luogo in cui si svolgono le gare, gli allenamenti e i tiri di prova. Il luogo deve essere tecnicamente idoneo e offrire agli spettatori la migliore visibilità possibile. La zona di partenza e di arrivo, il campo di tiro, il giro di penalità e la zona di cambio staffetta devono essere posizionati su un terreno pianeggiante e vicino alla maggior parte degli spettatori, con una buona visuale delle attività di gara. Tali aree e i punti critici del percorso devono essere recintate per evitare che gli atleti possano essere intralciati o possano sbagliare direzione, e per impedire l'accesso a persone non autorizzate.
LA CIRCOLARE N.47/2025 - Per una conoscenza ancora più approfondita del Run Archery si rimanda alla Circolare N.47/2025 “Regolamento Run-Archery, organizzazione e partecipazione gare”.