Varie

Il tiro con l'arco italiano piange per la scomparsa di Aurora Paina

images/Aurora_Paina_riceve_un_riconoscimento_dal_Presidente_Scarzella_e_il_Segretario_Coni_Fabbricini.jpg

Il tiro con l'arco piange la scomparsa di Aurora Paina, dirigente storico che si è dedicata alla crescita del tiro con l'arco per gran parte della sua vita.
Il Presidente Vittorio Polidori, il Segretario Generale Roberto Musiani, il Consiglio federale, il Comitato Regionale Lombardia e tutti i dipendenti Fitarco esprimono le più sentite condoglianze al marito, Francesco Mapelli, al figlio Stefano e a tutti i familiari.

Aurora Paina, nata a Senna Lodigiana (Lo) nel 1944, è venuta a mancare ieri dopo aver dedicato tantissimo tempo ed energie alla crescita del tiro con l'arco.

Dal 2000 è stata Delegata Provinciale FITARCO di Milano, oltre ad aver gestito per anni la segreteria del Comitato Regionale lombardo presieduto dal marito, Francesco Mapelli. Per il movimento regionale rappresentava un vero e proprio punto di riferimento, avendo organizzato decine di corsi, raduni e campi estivi rivolti ai giovani.  
In ambito Nazionale è stata eletta in Consiglio federale nel 2004, ruolo ricoperto fino al 2016. Nei tre quadrienni si è distinta nel ruolo di delegato tecnico degli Eventi federali, sapendo abbinare competenza e capacità dirigenziali a una profonda dolcezza e umanità. Nel corso degli anni ha infatti instaurato rapporti personali con decine di tecnici, genitori e soprattutto giovani arcieri, che ha fatto crescere con amorevolezza e consigli di vita, come accaduto con l'azzurra Lucilla Boari, quando era ancora alle prime frecce, a soli 10 anni. 

Al di fuori dei campi di tiro con l'arco, che frequentava instancabilmente, amava passare il suo tempo nella casa materna a Senna Lodigiana, dove si prendeva cura del suo orto e dei suoi fiori. 

Ha lasciato un bellissimo ricordo in tutte le persone che l'hanno conosciuta e il suo impegno è stato premiato ufficialmente nel 2016 quando, l'allora Presidente federale Mario Scarzella, insieme al Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, le donarono davanti al neo eletto Consiglio FITARCO un piatto ricordo come riconoscimento per il grande lavoro svolto e il tempo dedicato alla crescita del tiro con l'arco italiano.