Proprio mentre sono in corso le finali degli Europei Para-Archery di Roma, è arrivata la triste notizia della morte di Alex Zanardi, un grande campione e grande uomo che, nel corso della sua vita, ha lasciato un esempio indelebile da seguire per chi si approccia al mondo dello sport e non solo.
Facendo proprio il messaggio del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Federazione Italiana Tiro con l'Arco, Vittorio Polidori, dispone che in tutte le manifestazioni arcieristiche del fine settimana venga rispettato un minuto di silenzio in ricordo di un inimitabile uomo di sport come Alex Zanardi.
(dal sito CONI) Nato a Bologna nel 1966, nell’automobilismo Zanardi (foto ANSA) si è laureato campione Cart nel 1997 e 1998 e campione italiano superturismo nel 2005, nonostante il brutto incidente del settembre 2001 in Germania che gli costò l'amputazione di entrambe le gambe.
Nel paraciclismo ha conquistato quattro medaglie d'oro ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016 e 12 titoli ai Mondiali su strada. Poi, il 19 giugno 2020, Zanardi rimase vittima di un nuovo, terribile incidente lungo la statale 146 di Chianciano, a Pienza, uno scontro con un mezzo pesante mentre stava prendendo parte, in handbike, ad una delle tappe della staffetta di “Obiettivo tricolore”.
La FITARCO esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Zanardi per questo grave lutto che colpisce profondamente tutti gli amanti dello sport, olimpico e paralimpico.