Il tiro con l'arco si conferma ancora una volta strumento di promozione del benessere e dei corretti stili di vita. Nella giornata di oggi la Federazione Italiana Tiro con l'Arco ha preso parte all'evento "Il Cammino della Salute", organizzato presso il Policlinico Umberto I di Roma grazie all'impegno della dott.ssa Paola Andreozzi, nell'ambito della terza edizione de La Giornata dell'Internista, iniziativa dedicata alla prevenzione in medicina interna e alla diffusione di una cultura della salute attraverso il movimento, l'attività fisica e i corretti stili di vita.
Nel parco dei degenti del Policlinico è stato allestito uno spazio dedicato al tiro con l'arco, dove i tecnici FITARCO hanno guidato decine di partecipanti alla scoperta della disciplina. Professori, medici, infermieri, dirigenti della struttura ospedaliera, studenti universitari e semplici cittadini hanno avuto l'occasione di impugnare arco e frecce per la prima volta, cimentandosi con i tiri verso il bersaglio e ricevendo al termine il simbolico diploma di "Prima Freccia Scoccata".
L'iniziativa ha riscosso grande interesse e partecipazione, confermando l'efficacia del tiro con l'arco come attività inclusiva, accessibile e capace di coinvolgere persone di tutte le età. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di Lucilla Boari, atleta delle Fiamme Oro e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che ha condiviso con i presenti momenti di confronto e promozione dei valori sportivi, diventando punto di riferimento per i numerosi giovani presenti.
Dopo la sessione pratica, l'attenzione si è spostata nell'Aula Cassano per il convegno dedicato ai temi della prevenzione e della salute. Tra i relatori invitati figuravano proprio Lucilla Boari ed Emanuele Alberini, tecnico della Nazionale Giovanile del ricurvo FITARCO, che hanno portato la testimonianza del mondo del tiro con l'arco davanti a una numerosa platea di studenti e professionisti sanitari.
Nel corso degli interventi è stato evidenziato il ruolo dello sport quale strumento fondamentale per la crescita personale, il benessere psicofisico e la prevenzione, sottolineando come il tiro con l'arco rappresenti una disciplina in grado di sviluppare concentrazione, equilibrio, autocontrollo e corretti comportamenti legati alla salute.
La partecipazione all'iniziativa del Policlinico Umberto I conferma l'impegno della FITARCO nel promuovere il tiro con l'arco anche al di fuori del contesto agonistico, valorizzandone la funzione educativa, sociale e salutistica e contribuendo alla diffusione di una cultura sempre più orientata al benessere e alla prevenzione.