Una freccia scoccata verso il futuro che affonda le radici nella memoria collettiva della città. Con una cerimonia solenne, Rovereto ha ufficialmente intitolato il Centro di tiro con l’arco a Oliviero Vanzo, figura chiave della vita civile e sportiva roveretana, in occasione del decimo anniversario dalla sua scomparsa.
Il ricordo del Presidente Giovanni Morana
Il Presidente dell’A.P.D. Kosmos Rovereto, Giovanni Morana, ha pronunciato un toccante discorso, ricordando Vanzo non solo come il fondatore della Compagnia Arcieri Kappa nel 1979 e presidente storico della Kosmos dal 1994, ma come un visionario capace di guardare sempre avanti.
"Oggi non intitoliamo solo un impianto sportivo, diamo un nome a un luogo," ha sottolineato Morana. "Dare un nome a una struttura è un atto solenne che parla di riconoscenza e di futuro. Per noi Oliviero è stato un amministratore, un padre, un amico, ma soprattutto il Nostro Presidente. La costruzione di questo centro è stata la sua sfida più grande, un progetto complesso che ha portato a termine con determinazione incrollabile."
Un'eccellenza che guarda al futuro
Il Centro, nato nel 2008 grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Rovereto, è oggi una casa per i soci della Kosmos e un polo d’attrazione per l’arcieria mondiale. Morana ha ricordato come, sotto la guida di Vanzo, siano cresciuti campioni internazionali come Mario Ruele, Elena Tonetta, Amedeo Tonelli e Gloria Filippi, ribadendo però che per Oliviero "crescere insieme contava più che vincere una gara".
Il sostegno unanime dell'Amministrazione e il prestigio nazionale
Ad aprire la parte istituzionale è stato il Vice Sindaco di Rovereto, Andrea Miniucchi, che ha rimarcato il profondo legame tra la città e la figura di Vanzo, sottolineando: "L’intera Giunta comunale ha accolto all’unanimità la proposta di intitolazione, segno di una stima profonda e trasversale per l'uomo e per il dirigente."
Il prestigio nazionale dell'evento è stato suggellato dalla presenza da Vittorio Polidori, Presidente della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, partito da Roma per rendere omaggio a un dirigente che ha segnato la storia del tiro con l'arco italiano. Nel suo intervento, il Presidente federale ha ricordato con stima il lavoro svolto da Vanzo come Presidente della Kosmos e Consigliere Federale, descrivendolo come un pilastro per l'intero movimento nazionale: un uomo raro, capace di unire una lucida visione tecnica a una straordinaria e profonda umanità."
La commozione della famiglia
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alla famiglia di Oliviero. La moglie Sofia e la figlia Camilla, visibilmente commosse, hanno voluto esprimere la propria gratitudine alla città e alla società sportiva.
"Vedere il nome di Oliviero legato per sempre a questo centro è per noi motivo di immenso orgoglio," hanno dichiarato. "Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno voluto onorare la sua memoria in questo modo. Oliviero amava profondamente questo sport e questa comunità; sapere che il suo impegno continuerà a vivere attraverso i giovani che continueranno ad allenarsi qui è il regalo più bello."
La cerimonia ha visto la partecipazione delle rappresentanze del PATT (Partito Autonomista Trentino Tirolese), dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport e della Sezione Alpini Lizzanella.
In chiusura, il Presidente Morana ha confermato l'impegno della società nel proseguire il cammino tracciato: "Oggi ci assumiamo la responsabilità di portare avanti, freccia dopo freccia, la sua visione con rigore, equilibrio e passione. Ciao Oliviero e grazie di tutto." A seguire la premiazione del 10° Memorial – Oliviero Vanzo” vinto da Michelon Mattia della Compagnia Arcieri Pinè’.