Sabato 16 maggio 2026 si è svolto a Terzo D'Aquileia (UD) il secondo raduno tecnico di osservazione in vista della Coppa Italia delle Regioni. A partecipare al raduno gli atleti, selezionati per il "tiro alla targa" di tutte le classi, che potenzialmente potrebbero essere impegnati nella Squadra Regionale FVG per la Coppa Italia delle Regioni 2026.
Il raduno è stato organizzato dalla Commissione Tecnica del Comitato Regionale FVG in collaborazione degli Arcieri Isonzo, che hanno messo a disposizione per l’attività il loro campo esterno.
Dopo i saluti iniziali la Commissione Tecnica ha illustrato l’attività che si sarebbe svolta durante il pomeriggio.
Il raduno è cominciato con una sessione di riscaldamento collettivo guidato dagli atleti, per poi cominciare con la prima sessione di tiro. A seguito di due volèe di prova gli atleti si sono cimentati in una prima fase di “qualifica” di 36 frecce, per le quali è stato registrato il punteggio e anche la rosata degli impatti per permettere agli atleti di spostare il focus dal punteggio alla rosata complessiva. A conclusione dell’attività i tecnici della Commissione Tecnica hanno diviso gli atleti in gruppi attuando insieme ad ognuno una valutazione della rosata.
Dopo la prima sessione di tiro, la Commissione Tecnica ha deciso di riproporre anche in questa occasione un piccolo “rinfresco”, per favorire la creazione di interazioni interne al gruppo.
La seconda parte del raduno è stata impostata su un esercizio che si concentrava sulla media freccia.
La Commissione ha radunato i punteggi della gare fino ad ora svolte dagli atleti della squadra regionale ricavandone la media freccia che poi è stata utilizzata nel secondo esercizio. L’attività consisteva in altre 36 frecce con l’obiettivo di mantenere o superare la propria media freccia ad ogni volée; se la media freccia veniva superata venivano assegnati 2 punti, se veniva mantenuta 1 e se si rimaneva al di sotto della media i punti assegnati erano 0. A conclusione delle 36 frecce del secondo esercizio gli atleti erano stati differenziati in 3 gruppi e all’interno di ognuno di essi venivano scelti i 4 punteggi maggiori, ovvero i 4 atleti che erano stati capaci di superare la loro media freccia il maggior numero di volte, dopodiché i 4 ognuno alla propria distanza si sono sfidati in uno shoot off.