Il tiro con l’arco ha regalato sorrisi, emozioni e nuove esperienze ai bambini e ai ragazzi che hanno partecipato alla “Giornata del Cuore”, l’iniziativa promossa da Gesis Italia e Gazzetta Regionale presso la sede di Palidoro dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dedicata allo sport adattato e all’inclusione.
Circa 40 bambini e ragazzi con disabilità neuromotoria e sindromi rare, accompagnati dalle loro famiglie, hanno avuto l’opportunità di sperimentare diverse discipline sportive in un ambiente accogliente e sicuro. Tra le attività proposte, il tiro con l’arco ha catturato l’attenzione dei giovani partecipanti grazie alla presenza dei tecnici federali FITARCO e alla consolidata collaborazione dell’Arco Sport Roma, realtà che sostiene con continuità questo importante progetto da diversi anni.
Nel corso della mattinata, i bambini hanno potuto avvicinarsi alla disciplina arcieristica attraverso prove pratiche pensate per valorizzare le capacità individuali di ciascuno. Guidati dall’esperienza dei tecnici federali, hanno scoperto un sport che unisce concentrazione, coordinazione, controllo motorio e fiducia nelle proprie possibilità, aspetti particolarmente significativi nell’ambito dei percorsi di attività fisica adattata.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro svolto dall’Unità Operativa di Neuroriabilitazione e Attività Sportiva Adattata del Bambino Gesù, che promuove lo sport come strumento di crescita personale, inclusione sociale e miglioramento della qualità della vita dei bambini con disabilità. Come sottolineato dalla responsabile dell’unità, la dottoressa Gessica Della Bella, l’attività fisica adattata favorisce lo sviluppo delle capacità fisiche e mentali, l’autonomia personale e la partecipazione sociale.
La FITARCO ha risposto ancora una volta presente a questo appuntamento, mettendo a disposizione professionalità, materiali e competenze per consentire ai giovani partecipanti di vivere un’esperienza coinvolgente e accessibile. Fondamentale anche il contributo dell’Arco Sport Roma, che con entusiasmo e sensibilità continua a collaborare con la struttura ospedaliera e con gli organizzatori dell’evento, confermando quanto il movimento arcieristico sia vicino alle tematiche dell’inclusione e dello sport per tutti.
La giornata si è conclusa tra applausi, momenti di condivisione e la simbolica premiazione di tutti i partecipanti. Un successo che conferma il valore dello sport come strumento di integrazione e crescita e che vede il tiro con l’arco protagonista di un percorso capace di abbattere barriere e creare opportunità per ogni bambino.