Arciera di alto livello come dimostrano le presenze con la Nazionale, consigliera federale e ora illustratrice. C'è un filo conduttore nella bella storia di Antonella Ballarin, arrivata anche sulle pagine del sito della Federazione Mondiale: è il tiro con l'arco.
I successi sulle linee di tiro sono stati molti, indimenticabili le presenze ai Mondiali di Antalya e Giacarta nel 1993 e nel 1995, ma negli ultimi anni hanno lasciato il posto ad altre importanti soddisfazioni. Dopo aver insegnato e lavorato in un museo di Venezia per 26 anni, la sua passione si è trasferita sull'illustrazione per i più piccoli, senza però mai dimenticare quella per l'arco.
Così è nato Have Fun with Archery, un libro di 64 pagine pensato per bambini dai sei agli otto anni. Al suo interno sono presenti esercizi di scrittura e di logica numerica di base che i giovani studenti possono svolgere mentre accompagnano i genitori al campo di tiro, a casa o altrove. Ballarin ha realizzato tutte le illustrazioni in prima persona, attingendo a doti artistiche coltivate nel tempo anche attraverso hobby come la fotografia e l'arte.
Le copie in formato PDF del libro in lingua italiana sono state inviate a tutte le società di tiro con l'arco del Veneto. L'11 ottobre 2026 ha incontrato i rappresentanti dei club per discutere la possibilità di stamparne copie destinate a una diffusione più ampia. L'iniziativa ha ricevuto anche il supporto della FITARCO che ha acconsentito ad utilizzare il libro nell'ambito di Scuola Attiva, un progetto sportivo che introduce i bambini delle scuole dell'infanzia e primarie a diverse discipline sportive, tra cui il tiro con l'arco.
"Il libro è dedicato ai bambini che imparano a conoscere questo sport anche cimentandosi con un po' di matematica e scoprendo alcune regole del tiro. Credo che possano posare il telefono, fare qualcosa con le mani e stimolare il cervello a lavorare meglio, perché quando scorri lo schermo sei passivo"
Ballarin ha anche tradotto il libro in inglese, aprendo così a un potenziale pubblico internazionale. La federazione islandese ha già accesso alla versione digitale e può stamparne copie per uso locale. Il legame dell'arciera con l'Islanda va oltre le vacanze: Gummi Gudjonsson, presidente di World Archery Iceland, l'ha incoraggiata a valutare un'edizione in inglese dopo aver ricevuto una copia stampata.
La dedica di questo lavoro è per il compianto cognato Fabio Amadi, medaglia d'argento ai Giochi Paralimpici di Seul 1988 a cui Ballarin ha dedicato il suo lavoro.