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Record Europeo per Mauro Nespoli!

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In un solo weekend il campione olimpico di Londra ha realizzato il nuovo primato europeo ed italiano sulle 144 frecce con 1369 punti, ha realizzato il nuovo record italiano nel Doppio Fita, ed ha eguagliato altri 3 record italiani di Michele Frangilli


Un weekend che ha dato l’ennesima soddisfazione all’atleta che più di tutti ha portato risultati alla Nazionale olimpica nelle ultime stagioni.
L’aviere Mauro Nespoli nel “Triplo Fita” organizzato dagli Arcieri Monica ad Olgiate Olona ha realizzato il nuovo record europeo sulle 144 frecce (naturalmente in attesa di omologazione): 1369 punti, 4 in più del francese Romain Girouille che ne aveva realizzati 1365 nel 2009 ai Mondiali di Ulsan in Corea del Sud.
Il nuovo record europeo vale anche come nuovo record italiano, che resisteva dal 2002, ed apparteneva a Michele Frangilli (1358 punti).
Il Campione Olimpico di Londra ha anche migliorato il record italiano nel Doppio Fita: i suoi 2734 punti migliorano i suoi 2693 punti realizzati lo scorso anno sempre ad Olgiate Olona (mentre il precedente record apparteneva a Michele Frangilli, con 2686 punti).

Ma non è finita qui, perché nel corso dei due giorni di gare, Nespoli ha eguagliato altri 3 record italiani, tutti firmati dal compagno di Nazionale Michele Frangilli: nel primo Fita e nel terzo Fita ha eguagliato per due volte il record di Frangilli sui 70 metri con 344 punti; nel secondo Fita, con 346 punti, ha raggiunto il record sui 50 metri.

“Per quanto riguarda i record all’aperto con Michele stiamo 3-3 per il momento... Io ho il record nel 70 round e nel doppio Fita e lui ha quelli sui 90, 70 e 50 metri. L’unico record che resta imbattuto e che sarà difficile da eguagliare o superare è quello sui 30 metri realizzato da Marco Galiazzo con 359 punti...”, dice Mauro Nespoli che, tra gli altri, ha ricevuto anche i complimenti di Michele Frangilli: “Bravo Mauro. Dovrò impegnarmi parecchio per riprendermi il record che hai battuto dopo 13 anni... anche se sarà veramente difficile. E bravo per avermi eguagliato il record dei 70 due volte (344) e quello dei 50 una volta (346)... Non mollare!”.

Per la cronaca, il podio del “Triplo Fita” di Olgiate Olona, dopo i due giorni di gara e 432 frecce scoccate sulle 4 distanze (90, 70, 50, 30 metri), ha visto sul gradino più alto Mauro Nespoli seguito da Matteo Fissore (argento) e dal beniamino di casa Michele Frangilli (bronzo).

Commenta così Mauro Nespoli i record e la prestazione: “È l’ennesima conferma che il lavoro che sto facendo funziona e questo risultato mi dà ancor maggiore convinzione per il futuro. Mi sento bene e so di avere competenze acquisite che in passato non avevo. Ogni volta aggiungo un tassello al mio bagaglio di esperienza e questo record europeo è una bella soddisfazione. Quando riesci a coniugare esperienza ed energie arrivano i punteggi alti: in questo caso mi sono allenato con tranquillità a casa ed è venuta fuori un’ottima prestazione su tutti e tre i Fita”.

Poi Nespoli guarda alla preparazione da portare avanti per essere competitivi ad alti livelli: “Continuo a pensare che la gara Fita (secondo la dicitura World Archery “1440 Round” n.d.r.) sia una gara che forma l’atleta. Quando sfidi grandi arcieri sulle 144 frecce non puoi mollare un colpo e devi essere capace di mantenere la coordinazione, la mira e saperti adattare alle varie distanze. Insomma, è una gara che torna utile anche per i classici 70 metri, che rischiano di diventare un po’ alienanti quando ti alleni solo su quella distanza. Quando poi hai l’occasione di tirare addirittura un triplo Fita in due giorni come è capitato a Olgiate Olona, parliamo di una super gara... Sono 432 frecce dove non puoi mai allentare. Per me è una gara da ripetere, un buon modo per sondare il proprio stato di forma. Per assurdo, è una competizione snobbata dagli atleti di alto livello e invece credo sarebbe importante mettersi alla prova cercando di portarla al termine”.

Poi si parla della stagione appena conclusa: “Il 2014 per me è stata un’ottima stagione con medie punti molto alte. Mi è servito tanto il lavoro intensivo prima degli Europei con la psicologa Valentina Onorato. Avevo delle problematiche da risolvere legate agli scontri diretti e le sedute che abbiamo fatto mi sono servite sia agli Europei, dove sono arrivato 4°, sia per la tappa di coppa del mondo a Wroklaw dove è arrivato l’argento. Devo continuare a lavorare con chi mi segue perché un altro passo avanti è stato fatto ed altri ne voglio fare. Due anni fa ho ottenuto il record europeo nel doppio 70 e l’oro a squadre alle Olimpiadi di Londra. Nel 2013 ho raggiunto la finale di Coppa del Mondo. A livello individuale le mie medaglie sono ancora poche, il livello degli altri cresce ma anche il mio sta salendo, quindi il percorso è quello giusto. Ora però vorrei chiudere al meglio questo 2014: a breve ci saranno i Campionati Italiani a Chieti, sono il detentore del tricolore e ci tengo a difenderlo nel migliore dei modi”.

Poi uno sguardo rivolto al 2015, l’anno in cui l’Italia ha l’obiettivo di guadagnarsi ai Mondiali di Copenaghen la carta olimpica per Rio 2016: “Dobbiamo fermarci, analizzare tutto ciò che non è andato in questa stagione, perché con la squadra abbiamo perso match contro Nazionali alla nostra portata. Prendiamoci il tempo per rifiatare, riflettere, organizzare un programma di lavoro che ci porti ad una svolta. L’anno prossimo la stagione outdoor comincia già a marzo, quindi dobbiamo metterci in testa che bisogna agire e lavorare sodo per migliorare la situazione e tornare ad essere il più possibile competitivi”.


Collegamenti relativi alla notizia

La pagina World Archery Europe col precedente Record di GirouilleI risultati completi della gara di Olgiate Olona

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