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World Cup Indoor: quattro medaglie italiane a Marrakesh

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La prima tappa della World Cup Indoor regala quattro medaglie agli italiani. Musolesi è d’oro tra gli Junior, argento per Fissore e Tonioli mentre Massimiliano Mandia sale sul terzo gradino del podio.


Si è conclusa oggi a Marrakesh, in Marocco, la prima tappa della World Cup Indoor con ottimi risultati per gli italiani. In totale sono quattro le medaglie conquistate dagli arcieri tricolori. La più brillante è l’oro tra gli Junior dell’arco olimpico Federico Musolesi, due gli argenti con Matteo Fissore, sconfitto solo in finale dell’arco olimpico dal fenomeno statunitense Brady Ellison, e da Marcella Tonioli nel compound. Frecce precise anche per Massimiliano Mandia che vince il bronzo nell’olimpico. La Coppa del Mondo Indoor torna il 10 e l’11 dicembre con la seconda tappa in programma a Bangkok.

LE MEDAGLIE ITALIANE – Matteo Fissore sale sul secondo gradino del podio nell’arco olimpico maschile. Un risultato straordinario visto che a sconfiggerlo nei due giorni di Marrakesh è stato solamente Brady Ellison. Lo statunitense, dopo il record mondiale di ieri, non ha avuto rivali anche negli scontri vincendo la finale contro l’italiano 6-2. Fissore ci prova, pareggia il secondo e il terzo set 30-30, ma davvero non può fare nulla contro un avversario che tira tutte le frecce dello scontro diretto sul 10. L’arciere tricolore nei match precedenti alla finale ha vinto: 6-0 con il padrone di casa Ismail Elalaoui, 7-3 con il compagno Fabio Molfese e 6-5 (10*-10) con il francese Michael Sanna.
Medaglia d’argento per Marcella Tonioli nel compound femminile. In finale arriva la sconfitta contro Danelle Wentzel 146-145. La sudafricana parte forte e vince il primo parziale 30-28, Tonioli risponde pareggiando il secondo (29-29) e accorciando le distanze nel terzo (29-28). L’avversaria però riesce a difendersi e vince la gara con le ultime due volée concluse 30-30 e 29-29.  Per la fresca vincitrice della Coppa del Mondo outdoor in giornata sono arrivate le vittorie 144-142 con Dahlia Crook (USA), 148-143 con Tanja Jense (DEN) e 148-146 con Cassidy Cox.
Massimiliano Mandia sale sul terzo gradino del podio nell’arco olimpico maschile grazie al successo in finale 6-2 sul francese Michael Sanna. Ottimo percorso per l’italiano che vince contro i francesi Eric Libert (6-2) e Florent Mulot (6-0) per poi essere sconfitto da Brady Ellison 6-2. 
Medaglia d’oro per Federico Musolesi tra gli Junior dell’arco olimpico. L’italiano vince tutte le sfide che affronta: 6-0 con lo svizzero Nathan Papilloud, 7-1 con il francese Corentin Reymondier, 6-0 con il tedesco Markus Kuhrau e infine la vittoria in finale 6-2 con l’olandese Jonah Wilthagen. 

GLI ALTRI ITALIANI IN GARA
– Nell’arco olimpico maschile Paolo Caruso si arrende 6-0 ai quarti di finale contro il nuovo primatista del mondo Brady Ellison (USA)  dopo aver battuto 6-0 il francese Jerome Bidaut. Stesso percorso per Marco Morello che prima vince 6-0 contro l’iraniano Sadegh Ashrafi e poi perde 6-4 con il francese Michael Sanna. Fuori ai quarti anche Fabio Molfese eliminato da Matteo Fissore nel derby italiano finito 7-3 dopo il successo 6-4 sul francese Olivier Tavernier. 
Quarti di finale fatali anche per le italiane dell’olimpico femminile. Claudia Mandia vince 6-2 con la tedesca Sandrine Weiss ma esce di scena dopo il 7-1 con l’estone Reena Parnat. Pia Lionetti batte 6-0 la  padrona di casa Loubna Farfra per poi arrendersi alla britannica Bryony Pitman 6-2. 
Esce ai quarti di finale dopo la vittoria 6-4 sull’iraniano Mohammadhossein Gravami Federico Fabrizzi sconfitto 6-2 da Jonah Wilthangen (NED). Si ferma allo stesso punto della corsa tra gli Junior dell’olimpico il compagno Tommaso Spegne Schiavoni eliminato per mano del francese Valentin Ripaux 6-0. In precedenza per l’italiano due vittorie: 6-0 sullo spagnolo Roger Hermosilla Hinojo e 6-4 sull’iraniano Shervin Asadzadeh.
Quarto posto tra le Junior per Rachele Lelli che approda alla finale per il bronzo ma la perde 7-1 con la marocchina Chaimaa El Bennaye. In precedenza per lei successo con l’iraniana Ranjbar Maryam Karaminejad 6-4 e sconfitta con l’altra iraniana Parisa Rohanian 6-2. finisce ai quarti l’avventura di Elvira Focacci sconfitta 6-2 dalla marocchina Chaimaa El Bennaye. 
Nel compound niente impresa per Michele Nencioni eliminato al secondo turno dal fenomeno olandese Mike Schloesser 150-146. Stessa sorte per Alberto Simonelli sconfitto da Peter Elzinga (NED) 149-147. Fuori agli ottavi anche Sergio Pagni dopo il match con il danese Martin Damsbo finito 150-149. 
Termina ai quarti la prima tappa di World Cup di Irene Franchini uscita per mano della sudafricana Danelle Wentzel (147-143) dopo aver battuto 146-145 l’iraniana Alemeh Sadat Hashempure. Sfortunata Anastasia Anastasio fuori allo shoot off agli ottavi contro la danese Tanja Jense 144-144 (9-10).

TUTTI I GLI ALTRI PODI – Nell’arco olimpico femminile vince la britannica Bryony Pitman 6-4 in finale sulla messicana Aida Roman. Bronzo all’estone Reena Parnat vittoriosa 6-0 su Sarah Bettles (GBR). 
Nel compound maschile Stephan Hanse sale sul primo gradino del podio con il 148-147 su Mike Schloesser (NED). Terzo posto per l’ungherese Viktor Orosz che vince 149-148 con lo statunitense Braden Gellenthien. Tra le donne, già detto della vittoria di Wentzel su Tonioli, terzo posto con il successo 145-144 di Toja Ellison (SLO) su Cassidy Cox (USA).
A completare il podio Junior arco olimpico maschile è il tedesco Markus Kuhrau dopo il 7-3 su Valentin Ripaux (FRA).
Tra le Junior doppietta iraniana: oro a Parisa Rohanian, argento a Sogand Rahmani (finale conclusa 6-2), bronzo alla marocchiano Chaimaa El Bennaye. 
Tra gli Junior compound vince la gara il danese Sune Rasmussen 149-144 su 
Danial Heidarzadehdehkordi (IRI). Bronzo a Daniel Cayon Cobo.
Vittoria in rosa per un’altra danese Sasha Rasmussen che regola in finale 142-119 Caroline Mccracken (USA). Terzo posto per l’irachena Fatimah Almashhadani.

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