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World Ranking Tournament: Italia seconda nel medagliere con 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo

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Italia seconda nel medagliere a Nove Mesto (Cze). Nella sfide a squadre miste un oro nel W1 e un argento nel ricurvo. Nell'individuale Mijno d'oro, Virgilio d'argento e Petrilli di bronzo. Quarto posto per Pellizzari e Travisani.


L'Italia conclude il World Ranking Tournament di Nove Mesto (Cze) con il secondo posto nel medagliere: il gruppo azzurro riporta in Italia 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo, dietro solo alla Gran Bretagna che chiude con 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi e davanti alla Russia che mette in bacheca 3 ori, 1 argento e 7 bronzi. Per l'Italia, aldilà dei podi, la manifestazione in Repubblica Ceca è valsa anche l'8 pass per Tokyo 2020, grazie alla vittoria del torneo di qualificazione continentale di Asia Pellizzari. Gli azzurri partiranno quindi per il Giappone con 4 pass nel compound (2 maschili e 2 femminili), 3 pass nel ricurvo (2 femminili e 1 maschile) e 1 W1 femminile.  
Nella giornata conclusiva del World Ranking Tournament l'Italia si è confermata tra le migliori al mondo in un evento internazionale che contava sulla presenza di 44 Nazioni e 218 atleti (140 nel maschile e 78 nel femminile): dopo le finali odierne infatti gli azzurri hanno vinto l'oro nel mixed team W1 con Asia Pellizzari e Salvatore Demetrico e nell'individuale ricurvo grazie a Elisabetta Mijno. Gli argenti sono due: nel misto ricurvo con Elisabetta Mijno e Stefano Travisani e nell'individuale compound con Maria Andrea Virgilio, mentre il bronzo se lo è guadagnato Enza Petrilli nell'arco olimpico. 

LE FINALI MIXED TEAM
Questa mattina si sono disputati i match per definire i podi mixed team e l'Italia è scesa in campo prima con il duo del ricurvo composto da Elisabetta Mijno e Stefano Travisani ​che hanno affrontato ​la Russia (Sidorenko, Smirnov)​. Gli azzurri sono andati sotto 2-0 dopo il primo set (35-31​), hanno pareggiato la seconda frazione di gioco 31-31, ma è stato decisivo il terzo set che porta alla vittoria il duo russo per 5-1, grazie al parziale di 38-35. All'Italia resta quindi l'argento.​
Sono invece riusciti a vincere la finale del W1 Salvatore Demetrico e Asia Pellizzari che hanno avuto la meglio sui padroni di casa della Repubblica Ceca (Musilova, Drahoninsky) per 141-137. Dopo aver pareggiato le prime due volée 34-34 e 37-37, gli azzurri prendono il largo nella terza frazione portandosi sul 108-104 (37-33) e chiudendo poi in parità anche la quarta volée 33-33.

FINALI INDIVIDUALI
Dopo la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo e l'oro mixed team, nel pomeriggio non è riuscita a festeggiare anche la medaglia di bronzo Asia Pellizzari. Nella finale per il terzo posto del W1 l'azzurra è stata superata dall'atleta di casa Sarka Musilova (Cze) 132-122. Fatale per l'atleta degli Arcieri del Castello la prima volée, che ha permesso all'avversaria di partire con un cospicuo vantaggio, grazie al parziale di 25-16. Uno svantaggio che la giovane azzurra non è più riuscita a recuperare. 
Riesce invece a regalarsi la sua prima medaglia internazionale Enza Petrilli. L'atleta calabrese conquista il bronzo ricurvo battendo in finale 6-2 la russa Margarita Sidorenko. L'azzurra parte subito forte vincendo i primi due set che valgono il 4-0 con i parziali di 25-22 e 27-25. La russa accorcia le distanze vincendo il terzo parziale 27-24, ma la Petrilli si porta a casa la medaglia aggiudicandosi la quarta frazione di gioco 25-24. 
Si ferma invece al 4° posto nel ricurvo maschile Stefano Travisani, superato 6-4 dallo slovacco David Ivan al termine di un match molto equilibrato. L'atleta milanese vince il primo set, ma poi viene raggiunto e scavalcato dall'avversario che si porta sul 4-2. Travisani riesce a vincere la quarta frazione che vale il 4-4, ma Ivan conquista la medaglia aggiudicandosi il quinto set col parziale di 26-23. 
Nel compound arriva invece l'argento per Maria Andrea Virgilio dopo la finale vinta dalla britannica Jessica Stretton 148-139. Per l'atleta siciliana un match subito in salita dopo il 30-27 in favore dell'avversaria alla prima volée. L'arciera inglese poi non sbaglia quasi nulla e riesce a guadagnare almeno un punto anche in tutte le altre frazioni di gioco senza permettere alla Virgilio di rientrare nel match. 
Per l'Italia la manifestazione si conclude però nel migliore dei modi, perché Elisabetta Mijno riesce a conquistare l'oro battendo la fortissima iraniana Zara Nehmati 6-4 al termine di una sfida come sempre equilibrata. La campionessa paralimpica in carica vince il primo set 26-24, Mijno pareggia il conto nel secondo con un 27-26, ma la Nehmati si porta sul 4-2 aggiudicandosi la terza frazione 28-24. La portacolori delle Fiamme Azzurre però reagisce ancora prima si guadagna il 4-4 col parziale di 27-21 e poi si mette al collo l'oro superando l'avversaria nel quinto set 25-24. 


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