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Da Italia's got Talent ai Campionati Italiani: Cinzia Noziglia si racconta

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Da Italia's got Talent alla difesa del titolo Arco Nudo ai tricolori di Rimini, dopo la prima volta agli Europei Indoor. "La linea di tiro a RiminiFiera regala emozioni speciali. Punto a confermarmi"


Appena qualche giorno fa, nella puntata andata in onda in tv nella serata di mercoledì 9 febbraio, è entrata nelle case degli italiani salendo sul palco di “Italia’sGot Talent” insieme al suo arco nudo. Cinzia Noziglia, nazionale azzurra e punta di diamante di questa divisione (un arco olimpico spogliato dei suoi accessori, quindi senza alcun mirino e stabilizzatori oltre ad altre attrezzature), ha centrato tre bersagli da altrettante diverse posizioni e distanze, prima a 5, poi a 15 e poi ancora a 20 metri. Grazie alla sua infallibile mira ha raccolto il sì dei quattro giudici, Federica Pellegrini, Mara Maionchi, Elio e Frank Matano, così da entrare nella rosa dei candidati alla Finale del popolare show di Sky, meritandosi anche i complimenti pubblici di Fabio De Ponti, sindaco di Zoagli, cittadina del Tigullio dove è nata.
Una preziosa iniezione di fiducia in vista del doppio appuntamento ravvicinato che ora l’attende: prima gli Europei indoor a Lasko, in Slovenia (dal 14 al 19 febbraio), che a causa della pandemia tornano dopo due anni di “blackout” (nel 2019 l’ultima edizione disputata, a Samsun, in Turchia) e dove la presenza della divisione arco nudo (barebow nella dicitura internazionale) sarà una novità, poi i 49esimi Campionati Italiani Indoor, da giovedì 24 a domenica27 febbraio nei padiglioni B5-D5 di Rimini Fiera.

La federazione internazionale si è decisa ad inserire questa divisione nelle competizioni indoor dopo essersi resa conto della sua diffusione, erano moltissimi gli specialisti che attendevano questa chance – spiega la portacolori delle Fiamme Oro, Gruppo Sportivo della Polizia di Stato - mentre in Italia si gareggia al coperto già da una ventina d’anni. Sarà un esordio e quindi con un pizzico di tensione in più da gestire per questa 'prima volta’, anche se in ogni occasione in cui si è chiamati in Nazionale si sente la responsabilità di difendere i colori del proprio Paese. Ci attendono un paio di settimane assai intense, che abbiamo preparato in maniera specifica per la tipologia di gara, visto che la formula dopo il ranking round prevede le eliminatorie con scontri diretti. E in questo ambito, oltre alla componente tecnica, diventa fondamentale l’aspetto psicologico, per conservare concentrazione e lucidità nei vari momenti della competizione e reggere anche il tour de force. Del resto, da un paio d’anni a causa del Covid il calendario delle gare ha subito sconvolgimenti ed è cambiato pure il modo di competere per via delle norme di sicurezza”.
 
Misure che saranno adottate anche nei Tricolori indoor organizzati dall’Arco Club Riccione in sinergia con il comitato FitArco Emilia-Romagna presieduto da Lorenzo Bortolamasi. A Rimini l’atleta ligure, nata il 10 novembre 1984, si presenterà da campionessa in carica e con il piacevole ricordo dei 542 punti ottenuti con le 60 frecce di ranking round così da migliorare il suo precedente record europeo, realizzato sempre in riva all’Adriatico, nel 2020. “I padiglioni della Fiera come location sono qualcosa di meraviglioso e quella linea di tiro


così lunga, un unicum al mondo, è davvero d’impatto, e mi regala emozioni anche solo a vederla – sottolinea Cinzia confermando il feeling speciale chela lega alla città di Fellini – So di avere gli occhi puntati addosso come favorita, ma sono consapevole che il
livello generale delle partecipanti sarà alto, con differenze di punteggio minime fra le varie atlete qualificate. Le rivali più temibili? Sicuramente le mie compagne di nazionale, prime fra tutte le altre due convocate per gli Europei Laura Turello e Fabia Rovatti, senza trascurare però altre storiche specialiste dell’arco nudo. Però, alla luce delle edizioni precedenti, non sarebbe male tornare in possesso del primato continentale…”.
 
Cinzia Noziglia ha scoperto il tiro con l’arco relativamente tardi. “Mi sono accostata a questo sport nel 2008, a 24 anni, per caso. Sapevo poco o niente dell’arco, poi una sera con un’amica andai a provare alla palestra di Lavagna dove la società Arcieri del Tigullio si allenava. Possiamo dire che è stato amore a prima vista. I tecnici hanno visto che me la cavavo e mi hanno incoraggiato a continuare. I progressi sono stati abbastanza rapidi. Ho fatto il corso base scegliendo l’arco nudo e ho deciso di continuare anche dopo aver provato le altre divisioni, che non mi regalavano le stesse sensazioni. In questo modo posso vivere l’arco in maniera più istintiva, senza nessun filtro, accessori o aiuti di sorta. Il bello di questa disciplina è che presenta un ampio spettro di opzioni e quindi ai più giovani, insieme all’invito a pensare prima di tutto a divertirsi, sia che si tratti della gara della domenica che dei campionati italiani, consiglio di non limitarsi alla prima specialità che viene proposta ma di sperimentarle tutte”.

Dopo dieci anni di gare, nel 2018 per l’ingegnere Noziglia è giunto il momento di una scelta di vita: tesserarsi per le Fiamme Oro. “È stata la svolta decisiva della mia carriera agonistica. Polizia di Stato e Fiamme Oro mi hanno dato tutto il sostegno di cui avevo bisogno. Posso organizzarmi il tempo da dedicare ad allenamenti e gare nel migliore dei modi. Senza di loro, non sarei mai arrivata a questo livello. Occorre tanta preparazione: non parlo solo di affinare la tecnica o esercitare la mira, ci vuole palestra, mental coaching, bisogna disciplinare oltre che il braccio e l’occhio anche i nervi e il cervello. E’ la lucidità infatti che fa la differenza. Un percorso mentale che è iniziato nella vita di tutti i giorni: ho appreso a dominare lo stress, a guardare dentro di me, ad agire riflettendo”.

Non a caso, l’azzurra vanta un curriculum straordinario, tra titoli iridati ed europei field e 3D, oltre a un record mondiale sui 25 metri e la vittoria nell’ultima edizione dei World Games, titolo che è chiamata a difendere quest’estate a Birmingham, negli Stati Uniti. “Sarà un 2022 senza pause visto che gareggio al chiuso, all’aperto e anche nei boschi. Gli appuntamenti clou sono a luglio i World Games, mini Olimpiadi per le divisioni che non sono nel programma dei Giochi, poi a settembre i Mondiali 3D a Terni e quindi in ottobre a Yankton, sempre negli Stati Uniti, i Campionati Mondiali campagna. Non mi piace fare proclami, però a livello internazionale l’Italia è sempre stata protagonista negli ultimi anni e quindi – conclude Cinzia – l’intenzione è di continuare su questa falsariga per regalare a me stessa e al mio Paese altre soddisfazioni”.


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