Grande partecipazione e contenuti tecnici di rilievo hanno caratterizzato i Campionati Italiani FISDIR di tiro con l’arco, disputati sabato 30 e domenica 31 maggio a Sant’Egidio della Vibrata (TE). La manifestazione, dedicata agli arcieri con disabilità intellettiva e relazionale, ha visto la presenza di 74 atleti in rappresentanza di 15 società provenienti da tutta Italia, impegnati sia nelle gare individuali sia nelle competizioni a squadre.
L’evento, organizzato dalla ASD Arcieri Torres Sassari insieme agli Arcieri Il Delfino di Silvi, agli Arcieri Piceni di Ascoli e all’Associazione Agave, con il patrocinio del Comune di Sant’Egidio della Vibrata, rappresentata dal suo vulcanico Sindaco Annuzio Amatucci e il fattivo supporto della TOP87 con Peppino De Berardinis, si è svolto in un clima di grande coinvolgimento e collaborazione, confermando il valore dello sport come strumento di inclusione e integrazione.
Sulla linea di tiro allestita presso il campo comunale si sono susseguite due giornate di gare intense e partecipate, con il supporto di tecnici, accompagnatori e numerosi volontari che hanno affiancato gli atleti durante tutta la competizione. Presente anche il Presidente FITARCO Vittorio Polidori, insieme a rappresentanti FISDIR e del movimento COmitato Italiano Paralimpico.
Dal punto di vista agonistico, a brillare è stata la squadra di casa, la ASD Arcieri Torres Sassari, che ha conquistato il maggior numero di titoli, confermandosi la società più medagliata della rassegna tricolore.
Nel dettaglio dei risultati individuali, nella classe Arco Olimpico Principianti maschile il titolo italiano è andato a Mirko Scipioni (ASD Stella del Mare) con 424 punti, davanti a Guido Edoardo Fabrizio (ASD Banderentium), secondo con 387, e a Mirko Flore (Speedysport ASD APS ETS), terzo con 366. In campo femminile, successo per Nadia Cosseddu (Speedysport ASD APS ETS) con 386 punti, seguita da Alessia Gheza (Polisp. Disabili Valcamonica) con 381 e da Linda Piatti (ASD Stella del Mare) con 377.
Nella classe Arco Olimpico Base, tra gli uomini si è imposto Marcello Manca (ASD Arcobaleno) con 382 punti, davanti a Marco Castelletti (ASD Stella del Mare) con 377 e a Julio Bertocchi (G.S. HA Toscana APS ONLUS) con 366. Tra le donne, vittoria per Gaia Zucchetto (ASD Arcieri Città di Rimini) con l’ottimo totale di 421 punti, seguita da Asia Peluchetti (Polisp. Disabili Valcamonica) con 362 e da Irene Cabras (Speedysport ASD APS ETS) con 357 punti.
Nell’Arco Olimpico Avanzato maschile si è registrata la doppietta degli Arcieri Torres Sassari con Federico Cabizza (Arcieri Torres Sassari) primo a 427 punti e Claudio Cau (Arcieri Torres Sassari) secondo a quota 426, mentre il terzo posto è andato a Lorenzo Ghidetti (ASD Banderentium) con 355 punti. Nella gara femminile della stessa categoria, il titolo è stato conquistato da Chiara Masia (Arcieri Torres Sassari) con 417 punti.
Per quanto riguarda l’Arco Nudo Avanzato maschile, la vittoria è andata ad Alexandro Vlad Petrea (A.S.D. Antares Sporting Club) con 429 punti, seguito da Alessandro Capotosti (A.S.D. Antares Sporting Club) con 405 e da Daniel Alberto Meza Meza (APD Milanese 1979 Sport Disabili) con 361.
Nelle competizioni a squadre, nel livello Avanzato il titolo italiano è stato conquistato dagli Arcieri Torres Sassari con 1270 punti, davanti alla ASD Banderentium, seconda con 1024. Nel livello Base, successo per la Speedysport ASD APS ETS con 1045 punti, seguita dalla ASD Banderentium con 1013 e dall’ASD Arcobaleno con 948. Infine, nella categoria Principianti, vittoria per la ASD Banderentium con 1083 punti, davanti alla Polisp. Disabili Valcamonica con 1076 e alla Speedysport ASD APS ETS con 1062.
Al di là dei risultati, il Campionato Italiano FISDIR 2026 ha confermato la crescita del movimento, evidenziando un numero sempre maggiore di società partecipanti e un livello tecnico in costante miglioramento. Due giornate intense anche dal punto di vista climatico, ma ricche di entusiasmo, emozioni e spirito sportivo, che hanno ripagato appieno l’impegno degli organizzatori.
A chiudere la manifestazione, un momento di festa condivisa con atleti, tecnici e staff, a suggellare un evento che ha saputo coniugare competizione e inclusione. Lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a far crescere il movimento e offrire nuove opportunità sportive agli arcieri FISDIR, soprattutto guardando al recente rinnovo del protocollo d'intesa siglato con FITARCO, che durerà fino al termine del quadriennio.