Concluso allo Stadio Comunale di Martinsicuro (TE) "Alberto Tommolini" il Campionato Italiano Targa Para-Archery che ha assegnato i titoli italiani assoluti delle categorie Visually Impaired, W1, Compound e Ricurvo.
La manifestazione, organizzata dagli Arcieri il Delfino col supporto del Comitato Regionale FITARCO Abruzzo, dell'associazione Sportivamente Insieme e del Comune di Martinsicuro, ha visto nell'ultima giornata di gare le sfide tra i migliori arcieri azzurri nell'ultimo test agonistico della stagione all'aperto, in vista delle competizioni internazionali del 2027 che assegneranno i primi pass per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Non è un caso che siano stati numerosi i match per il podio tricolore che hanno visto impegnati gli atleti della Nazionale.
Ad aggiudicarsi il titolo italiano sono stati Davide Bettoni ed Elisabetta Mijno nel ricurvo, Christian Seneca e Maria Andrea Virgilio nel compound, Maurizio Panella e Daila Dameno nel W1, Emma Paoloni e Michele Biisecchi tra i Visually Impaired.
RICURVO - Nel ricurvo maschile è andata in scena la sfida tra i vincitori del titolo europeo a squadre ottenuto a inizio stagione a Roma 2026: Stefano Travisani (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa) e Davide Bettoni (Fiamme Gialle). Un incontro avvincente ed equilibrato che alla fine ha premiato con il secondo titolo in carriera dopo quello del 2024 Bettoni, capace di superare l'iridato Travisani 6-4. Medaglia di bronzo per il giovane Gabriel De Toffoli (Arcieri del Piave) che ha avuto la meglio sul campione uscente Giuseppe Verzini (Arcieri Cormons) dopo lo spareggio 6-5 (8+-8).
Nel femminile prosegue il dominio assoluto di Elisabetta Mijno (Arcieri delle Alpi) che vince con un perentorio 6-0 la sfida con la compagna di Nazionale Vincenza Petrilli (Fiamme Oro), firmando così il suo 12° titolo italiano assoluto, il nono consecutivo. Terzo posto per Silvia Sapo (Arco Club Pontino) grazie al 6-4 su Elisabetta Petris (Arcieri Cormons).
La delusione per il quarto posto di Petris e Verzini è stata però ben mitigata dalla vittoria del duo degli Arcieri Cormons che ha vinto il tricolore nel mixed team, superando in finale gli Arcieri delle Alpi (Mijno, Boaglio) 6-0. Il terzo posto è andato agli Arcieri Ugo di Toscana (Papelishvili, Dolfi).
COMPOUND - Nel compound maschile sigla il suo primo tricolore assoluto in carriera Christian Seneca (Kappa Kosmos Rovereto) grazie alla vittoria in finale su Lorenzo Schieda (P.H.B.) per 133-131. Medaglia di bronzo per il campione uscente Giampaolo Cancelli (Fiamme Oro) grazie al 133-132 su Gabriele Saccoman (Arcieri Padovani). Nel femminile conquista il suo 7° titolo italiano assoluto Maria Andrea Virgilio (Fiamme Azzurre) superando la compagna di Nazionale Irene Picci (Arcieri Padovani) con un ottimo sprint finale che vale il 138-133 conclusivo. Al terzo posto c'è Letizia Visintini (Arcieri Cormons) vincente su Gloria Lorenzetti (Arcieri Decumanus Maximus) 138-126.
Nella prova a squadre del compound maschile vince il titolo italiano il duo del Kosmos Rovereto (Seneca, Powroznik) che ha la meglio in finale sulla P.H.B. (Cancelli, Schieda) per 145-141, scrivendo per la prima volta il nome della squadra trentina nell'albo d'oro della manifestazione. Bronzo per le Frecce Azzurre (Addio, Contemi) che battono nella finalina 139-137 gli Arcieri Padovani (Migailo, Saccoman).
W1 - Altro match tra azzurri quello della finale maschile W1, entrambi portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. La disputa del titolo è tra il campione europeo Paolo Tonon e il vicecampione europeo Maurizio Panella. Anche in questo caso si viaggia sul filo dell'equilibrio ma alla fine è Panella ad aggiudicarsi il suo secondo tricolore dopo quello vinto nel 2024, superando questa volta il campione uscente Tonon 139-137. Terza posizione per Francesco Maria Sorato (Fiamme Azzurre) che ha la meglio su Gabriele Ferrandi (Arcieri Aurora) per 119-108.
Nel femminile un grande ritorno dopo l'infortunio quello di Daila Dameno (Arcieri Ugo di Toscana): l'azzurra si prende il suo primo tricolore assoluto vincendo in finale 114-89 su Simona Canipari (Prodesenzano), un'atleta che, come lei, è arrivata al tiro con l'arco dopo una carriera internazionale di primissimo livello nella handbike. Quello di Martinsicuro era il suo primo tricolore outdoor, dopo l'esordio al Campionato Italiano Indoor dello scorso inverno dove aveva vinto a sorpresa il titolo italiano. Bronzo per un'altra atleta che sta bruciando le tappe in questa disciplina, Angela Procida (Frecce Azzurre), in campo con la volontà di dar seguito ai grandi successi ottenuti nel nuoto paralimpico paralimpico.
VISUALLY IMPAIRED - Tra i Visually Impaired 1 (non vedenti) primo titolo italiano assoluto per Emma Paoloni. L'arciera dal Medio Chienti vince una finale bellissima ed emozionante contro Maria Salaris degli Arcieri Poggibonsi allo shoot off 6-5 (7-0). Il bronzo va al campione uscente Matteo Panariello (Arcieri Livornesi) con il 6-0 contro Tiziana Marini (Arcieri Sagittario del Veneto).
Tra i V.I. 2/3 (ipovedenti) oro per Michele Biisecchi degli Arcieri Ugo di Toscana che in finale ha la meglio sul campione in carica Daniele Piran dell'Arco Club Bolzano Vicentino con il risultato di 6-2 meritandosi il primo Tricolore in carriera. Il bronzo è di Ivan Nesossi (Arcieri Novara) grazie al 6-4 su Claudio Peruffo (Arcieri Niche).
Tra i V.I. 2/3 (ipovedenti) oro per Michele Biisecchi degli Arcieri Ugo di Toscana che in finale ha la meglio sul campione in carica Daniele Piran dell'Arco Club Bolzano Vicentino con il risultato di 6-2 meritandosi il primo Tricolore in carriera. Il bronzo è di Ivan Nesossi (Arcieri Novara) grazie al 6-4 su Claudio Peruffo (Arcieri Niche).