La Federazione Italiana Tiro con l'Arco compie un importante passo nel percorso di crescita e modernizzazione del proprio sistema formativo con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento dei Tecnici Federali, frutto di un articolato lavoro di revisione e aggiornamento sviluppato in coerenza con il Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi (SNaQ) promosso dal CONI.
L'obiettivo della riforma è valorizzare ulteriormente la figura del tecnico, garantendo percorsi formativi più chiari, trasparenti e uniformi su tutto il territorio nazionale, senza disperdere il patrimonio di competenze costruito negli anni dai tecnici FITARCO.
Uno dei principi cardine del nuovo impianto è infatti quello che ha accompagnato l'intero lavoro della Commissione Formazione: nessuno resterà indietro. Le qualifiche già conseguite saranno infatti convertite automaticamente nel nuovo sistema, mentre crediti e specializzazioni acquisiti verranno riconosciuti secondo le disposizioni transitorie previste dal regolamento.
Un sistema più moderno e vicino agli standard nazionali
Tra le principali novità introdotte dalla riforma vi è la ridefinizione delle qualifiche tecniche, che passano dall'attuale articolazione a un sistema composto dalle figure di Istruttore, Allenatore e Maestro, con un successivo IV Livello in linea con la struttura prevista dallo SNaQ.
Il nuovo impianto distingue inoltre in maniera più precisa il concetto di qualifica, che rappresenta il titolo formativo acquisito dal tecnico, dall'abilitazione all'esercizio dell'attività tecnica federale e dall'iscrizione all'Albo dei Tecnici. Una distinzione che rende il sistema più chiaro e maggiormente orientato alla formazione permanente.
Viene inoltre introdotto un sistema uniforme di aggiornamento professionale basato sui crediti formativi biennali e un ampliamento delle specializzazioni riconosciute dalla Federazione, che passano dalle precedenti aree principali a sette percorsi specialistici dedicati alle diverse discipline del tiro con l'arco.
Un lavoro di squadra al servizio della comunità arcieristica
La riforma è stata elaborata dalla Commissione Formazione Quadri Tecnici e Dirigenziali coordinata dalla Consigliera Federale Silvia Ribecai con il contributo di figure di assoluto rilievo del movimento arcieristico nazionale. Hanno collaborato alla stesura del nuovo Piano Formativo la Vice Presidente Vicaria Cristina Pernazza e il Vice Presidente Enrico Rebagliati, il Direttore Tecnico della Nazionale Ricurvo Filippo Clini, il Direttore Tecnico della Nazionale Compound Tiziano Xotti, il Direttore Tecnico della Nazionale Campagna, 3D e del Ricurvo Paralimpico Giorgio Botto, il Direttore Tecnico della Nazionale Giovanile Ricurvo Matteo Bisiani, la classificatrice internazionale e fisioterapista Chiara Barbi, esperta del settore paralimpico, il docente di educazione motoria e Responsabile Tecnico del settore Run Archery Giancarlo Costantini, con il supporto e il coordinamento di Alessio Corbucci.
L'obiettivo condiviso è stato quello di costruire un modello formativo capace di rispondere alle esigenze future della Federazione, favorendo la crescita delle competenze tecniche e garantendo una formazione sempre più omogenea e qualificata in tutte le regioni italiane.
L'apprezzamento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio
L'importanza del lavoro svolto dalla FITARCO è stata sottolineata anche dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha voluto inviare un messaggio al Consiglio Federale esprimendo il proprio apprezzamento per il percorso intrapreso dalla Federazione.
Nel suo intervento, il Presidente del CONI ha evidenziato come la formazione rappresenti uno degli investimenti più importanti per il futuro delle Federazioni Sportive, complimentandosi con il Presidente FITARCO Vittorio Polidori e con l'intera Federazione per aver adeguato il proprio sistema formativo alle linee guida dello SNaQ.
"Valorizzare la crescita di tecnici e dirigenti significa scegliere un percorso di qualità che rafforza le società sportive presenti su tutto il territorio nazionale e garantisce alle nuove generazioni competenze sempre più qualificate. Sono orgoglioso che le vostre politiche programmatiche si integrino con l'azione portata avanti dal CONI, che attraverso la Formazione Olimpica e l'istituzione dell'Alta Scuola di Specializzazione Olimpica, offre al movimento programmi didattici in linea con le direttive della Carta Olimpica del CIO. La scelta della FITARCO di puntare su una formazione moderna, continua e coerente rappresenta un esempio concreto di attenzione verso il futuro dello sport italiano."
Parole che testimoniano il valore del percorso compiuto e il riconoscimento ottenuto a livello istituzionale da una riforma destinata ad accompagnare lo sviluppo del tiro con l'arco italiano negli anni a venire. (in fondo alla news la lettera del Presidente Buonfiglio)
Un percorso di approfondimento
La presentazione del nuovo Piano Formativo sarà accompagnata nei prossimi giorni da una serie di approfondimenti dedicati ai principali aspetti della riforma. Attraverso interviste ai protagonisti del progetto verranno illustrati nel dettaglio il nuovo sistema delle qualifiche, il funzionamento dei crediti formativi, le specializzazioni, le disposizioni transitorie e le opportunità offerte ai tecnici federali.
La FITARCO invita quindi tutti i tecnici, i dirigenti, le società e gli appassionati a prendere visione del nuovo Regolamento dei Tecnici Federali e seguire questo percorso informativo che accompagnerà l'entrata a regime di un sistema pensato per rafforzare il ruolo del tecnico e sostenere la crescita dell'intero movimento arcieristico italiano.
SCARICA LA VERSIONE WEB DEL NUOVO REGOLAMENTO DEI TECNICI FEDERALI
IL NUOVO REGOLAMENTO TECNICI FITARCO APPROVATO DAL CONI
LA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CONI LUCIANO BUONFIGLIO
