È quasi tutto pronto per l'inizio delle gare di tiro con l'arco ai Giochi del Mediterraneo 2026 che prenderanno il via martedì e si concluderanno venerdì 28 agosto. A Crispiano gli azzurri sfideranno alcuni dei big del tiro con l'arco mondiale, la corsa verso le medaglie non sarà quindi facile per Matteo Borsani (Fiamme Gialle), Francesco Gregori (Marina Militare) e Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre) nel settore maschile, da Tatiana Andreoli e Chiara Rebagliati delle Fiamme Oro e Roberta Di Francesco (Fiamme Azzurre) in quello femminile
Saranno 66 gli atleti in gara, 37 uomini e 29 donne, in rappresentanza di 18 Nazioni: Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Libia, Libano, Portogallo, Slovenia, San Marino, Serbia, Siria, Tunisia e Turchia.
Il livello tecnico della competizione si preannuncia particolarmente elevato. Oltre all'Italia, saranno presenti diverse Nazionali con atleti stabilmente ai vertici del panorama internazionale.
La Francia schiererà, tra gli altri, la vincitrice del bronzo olimpico di Parigi 2024 Lisa Barbelin e Thomas Chirault, anch'egli protagonista ai Giochi Olimpici francesi nella vittoria dell'argento a squadre.
La Francia schiererà, tra gli altri, la vincitrice del bronzo olimpico di Parigi 2024 Lisa Barbelin e Thomas Chirault, anch'egli protagonista ai Giochi Olimpici francesi nella vittoria dell'argento a squadre.
Grande attenzione anche alla Spagna, che potrà contare sui campioni del mondo Elia Canales e Andres Temiño Mediel, entrambi inseriti nella squadra iberica per Taranto 2026 e recentemente protagonisti in Coppa del Mondo. Insieme a loro, la campionessa in carica ai Giochi, Leyre Fernández Infante, campionessa nel 2022 e alla ricerca del bis. Non difenderà invece il titolo al maschile Federico Musolesi, non convocato in questa occasione.
Tra le formazioni più accreditate figura inoltre la Turchia, guidata dal campione olimpico e campione del mondo Mete Gazoz, oro individuale a Tokyo 2020 dopo la finale vinta su Mauro Nespoli. In squadra sarà presente anche Berkim Tumer, bronzo olimpico a squadre insieme allo stesso Gazoz ai Giochi di Parigi 2024, dove ha fatto il suo esordio olimpica la diciannovenne e già vincente Elif Gokkir.
Con un parterre di questo livello, i Giochi del Mediterraneo promettono quindi spettacolo e sfide di altissimo profilo tecnico, con gli azzurri che vogliono recitare un ruolo da protagonisti davanti al pubblico di casa.